Comune di Campi Bisenzio

Piano dell'Offerta Formativa

PRESENTAZIONE

 Il  Piano dell'Offerta Formativa (P.o.f.) nasce con il D. P. R. 8 Marzo 1999, n° 275   che regola le norme applicative in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche.
Il P.o.f. è il documento che descrive il nostro modo di educare e di operare: è la carta d'identità della nostra scuola. Rappresenta la linea culturale, didattica e funzionale del nostro Circolo Didattico e mette in evidenza:

  • le finalità;
  • le scelte educative e formative;
  • le scelte organizzative;
  • la valutazione e l'autovalutzione;
  • la ricerca e l'aggiornamento;
  • i progetti e le attività;
  • risorse;
  • organizzazione anno scolastico 2010-2011;
  • coordinamento e gestione.

Tutto ciò con lo scopo di offrire:

UNA SCUOLA A MISURA DI BAMBINO

 Il P.o.f. é:

  •      CONDIVISO: è il risultato di un percorso compiuto insieme ai vari protagonisti della scuola;
  •      CONCRETO: perché contiene ciò che le scuole fanno in tema di istruzione e di formazione;
  •      CHIARO: perché possa essere conosciuto da tutti così che ciascuno possa anche proporre eventuali modifiche, collaborando al suo miglioramento;
  •      COERENTE: tutte le azioni intraprese devono mirare allo stesso obiettivo e cioè alla formazione della persona nella sua interezza;
  •      CONCISO: per essere di facile consultazione e lettura.
 

 Attraverso l'attuazione del  P.o.f la scuola concorre allo sviluppo e alla crescita democratica della società, promuove l'istruzione e la formazione degli studenti, garantisce pari opportunità ai bambini e alle bambine, riconosce, sviluppa e potenzia attitudini e talenti personali. Tale compito, esercitato in collaborazione con altri soggetti ed istituzioni,  rappresenta il carattere costitutivo, specifico e  fondante della scuola pubblica.
Il piano dell'offerta formativa  per l'anno scolastico 2009/2010 rappresenta il risultato delle attività progettuali del Collegio dei Docenti in rapporto con gli enti e le associazioni territoriali.

 
 

BREVE PRESENTAZIONE DEL CIRCOLO IN DATI E IL BACINO DI UTENZA

Il Circolo è situato in una cittadina a sviluppo industriale di circa 45.000 abitanti della piana fiorentina in una zona a forte processo immigratorio

 

Plessi n. 10 (5 infanzia e 5 primaria)

 

148 docenti (44 infanzia e 104 primaria)

 

37 personale ATA (27 collaboratori scolastici, 8 assistenti amministrativi e 1 docente ex art. 113 in segreteria e 1 Dsga)

 

TOTALE 185 lavoratori

 

1698 alunni (parametro autonomia fino a 600 alunni)

 

461 alunni scuola infanzia in 19 sezioni

1233 alunni scuola primaria in 54 classi

 

24% circa percentuale alunni stranieri di 31 nazionalità diverse

 

24 media alunni iscritti nelle sezioni scuola infanzia

 

23 media alunni iscritti nelle classi scuola primaria

 

20 alunni diversamente abili (6 scuola infanzia e 14 scuola primaria)

 

Il bacino di utenza del Circolo interessa Campi Bisenzio, capoluogo, con le frazioni periferiche di San Martino, Villa e Capalle.

Considerazioni generali

Il contesto socio economico in cui il Circolo opera è medio, con una popolazione attiva di adulti costituita da operai, artigiani, addetti ai servizi e professionisti.

Dalle richieste di iscrizione per le classi a T.P. e di prolungamento di orario corredate dai documenti di lavoro, risulta che nella maggior parte delle famiglie lavorano entrambi i genitori. Ciò si evince anche dalle sempre crescenti domande di pre-scuola e post-scuola conseguenti.

I genitori intervengono alle manifestazioni che la scuola promuove (feste, mostre, spettacoli) come momento di incontro e di aggregazione e collaborano alla organizzazione di tali incontri.

La presenza di alunni stranieri è intorno al 24% della popolazione scolastica, con maggioranza di alunni cinesi e rappresentanze di più stati stranieri con aumento di albanesi e rumeni.

Sul territorio su cui insiste il Circolo, sono presenti nidi comunali e privati; la scuola secondaria di primo grado "Garibaldi-Matteucci" (due plessi), e altri due istituti, uno privato "Faà di Bruno", e l'altro parificato "Suore Serve di Maria Addolorata".

A partire dall'anno scolastico 2001/2002, è stata istituita una sezione-succursale del Liceo Scientifico di Sesto Fiorentino, ma la maggioranza dei giovani per frequentare le scuole superiori di secondo grado, deve comunque rivolgersi ai comuni vicini.

Nel territorio campigiano vi sono due musei, uno di arte sacra a San Donnino l'altro dedicato all'artista Manzi; sono attivi teatri parrocchiali e di alcune associazioni nonché il Teatro Dante.

E' presente la biblioteca comunale "Gianni Rodari" conosciuta a livello nazionale per la rivista Liber dedicata alla letteratura per l'infanzia.

Molti sono gli eventi e le manifestazioni culturali promossi dall'Ente Locale in collaborazione con le associazioni del territorio; in particolare sono rivolte ai bambini feste di piazza, spettacoli e mostre tra le quali la più rilevante è la rassegna teatrale "Luglio Bambino".

Sul territorio sono presenti numerosi Parchi e Giardini pubblici e molte strutture sportive.

Nel tempo si è andata consolidando una fattiva collaborazione fra scuola, Ente Locale, biblioteche comunali, ASL, associazioni, Centro di documentazione della Coop, Università di Firenze (dipartimento di psicologia).

 

LE FINALITA'

Le scuole dell'infanzia e primarie del Circolo sono impegnate in un unico progetto formativo definito e deliberato a livello collegiale con le seguenti finalità:

o Accogliere l'alunno valorizzando le sue esperienze come punto di partenza per il percorso formativo;

o Acquisire una alfabetizzazione culturale di base, come padronanza di linguaggi diversi, abilità operative, modalità di indagine, competenze comunicative ed espressive;

o Sviluppare l'autonomia personale e la maturazione dell'identità, con l'intento di conseguire il benessere psico-fisico, mentale e sociale;

o Valorizzare la diversità delle persone e delle culture come ricchezza, favorendo il confronto interpersonale;

o Vivere la convivenza democratica come conoscenza e rispetto dell'altro, come ampliamento del proprio orizzonte culturale e sociale, come confronto fra esperienze diverse e i loro valori, come mezzo per promuovere la legalità e la partecipazione attiva.

 

LE SCELTE EDUCATIVE E FORMATIVE

Star bene a scuola, il rinnovamento della didattica, l'educazione alla responsabilità ed al rispetto sono i nostri principi guida.

L'attenzione alla personalità dello studente è prioritaria nel nostro lavoro sia per comprendere i bisogni e le potenzialità del bambino che per mantenere sempre centrali la comunicazione e il dialogo. E' importante inoltre rispettare i tempi di crescita e maturazione dell'alunno per adeguarvi il lavoro didattico ed imparare a vivere la dimensione comunitaria nel rispetto degli altri e delle cose comuni.

Il nostro Circolo intende fondare la propria azione educativa sulla qualità dei saperi offerti, sull'innovazione delle conoscenze e delle metodologie.

Come evidenziato nelle "Indicazioni per il curricolo", la scuola deve "... offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base; far sì che gli studenti acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni; promuovere negli studenti la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali; favorire l'autonomia di pensiero degli studenti...".

 

LE SCELTE ORGANIZZATIVE

Organizzazione oraria

Le scuole dell'infanzia funzionano per 40 ore settimanali.

Le scuole primarie hanno diverse organizzazioni orarie:

40 ore, in ciò includendosi il tempo mensa; 27 ore (con un pomeriggio); 30 ore (con due pomeriggi); 33 ore (con tre pomeriggi). Tutta l'attività didattica si svolge su 5 giorni settimanali.

Nelle classi a 40 ore operano due docenti, nelle classi a 27 e 30 ore opera un docente prevalente affiancato da colleghi a completamento dell'orario settimanale. Nelle classi a 33 ore operano tre docenti.

In tutte le classi sono contitolari anche gli insegnanti specialisti quali lingua straniera, religione cattolica e sostegno.

L'insegnamento della lingua inglese, come previsto dal Dlgs n. 59/04, viene impartito con le seguenti modalità:

-classi I 1 ora settimanale;

- classi II 2 ore settimanali;

- classi III, IV e V 3 ore settimanali.

Le compresenze dei docenti sono utilizzate per l'ampliamento del tempo scuola nelle classi prime e seconde (Attività Opzionali), per le Attività Alternative, per il sostegno degli alunni diversamente abili, per l'alfabetizzazione e/o il recupero degli alunni con cittadinanza non italiana e non.

Nelle sezioni di scuola dell'infanzia la compresenza è utilizzata per i progetti di plesso che prevedono laboratori specifici.

Organizzazione delle attività

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi formativi prefigurati durante l'anno scolastico in corso si intende attuare:

- l'articolazione flessibile dei gruppi classe;

- l'organizzazione di iniziative di recupero, di sostegno e di potenziamento;

- l'attuazione di specifici laboratori (informatico, lettura, grafico-pittorico, teatro e drammatizzazione);

- iniziative di continuità educativa fra le classi prime di scuola primaria e le sezioni di scuola dell'infanzia,

- attività volte a favorire i processi di integrazione fra alunni di diverse etnie e culture;

- specifici corsi di alfabetizzazione a diversi livelli (livello 0, A1, A2, B1) per alunni stranieri non o solo in parte alfabetizzati;

- svolgimento di attività volte ad ampliare l'offerta formativa, anche con l'eventuale supporto di agenzie formative esterne e con la presenza di esperti nelle classi;

- uso di tecnologie informatiche;

- approfondimenti disciplinari per quanto attiene all'ambiente, alla storia, alla cultura del territorio;

- attenzione particolare ai temi educativi trasversali;

- interventi di classe o a classe aperta intesi ad incidere sulle aree di difficoltà nell'apprendimento, con iniziative di recupero non esclusivamente disciplinare;

- effettuazione di visite guidate e di viaggi di istruzione definiti nel piano annuale;

Tempi di progettazione didattica e metodologie

Tutti gli insegnanti in servizio nel Circolo svolgono, nelle sezioni e nelle classi loro assegnate, le attività curricolari in relazione alle programmazioni delle singole discipline ed educazioni per la scuola primaria e dei campi si esperienza per la scuola dell'infanzia.

Per quanto riguarda la scuola primaria, i tempi da attribuire alle discipline, l'accorpamento degli ambiti disciplinari e l'uso delle compresenze sono definiti dal Collegio dei docenti; in particolare, i tempi delle discipline, vista la possibilità dell'orario flessibile, vengono gestiti dai docenti a livello annuale, secondo l'apposita delibera del Collegio dei Docenti.

La metodologia in uso nelle scuole fa leva sull'attività di ricerca e laboratoriale per offrire al bambino la possibilità di organizzare sempre con maggiore autonomia la propria conoscenza.

Il metodo di lavoro è fondato su esperienze condotte direttamente dai bambini, sulla problematizzazione delle situazioni che si prendono in esame e sulla loro documentazione.

 

Criteri metodologici generali:

- Lezione frontale;

- Lavoro a coppie;

- Lavoro a classi/sezioni aperte (parallele, verticali);

- Lavoro di gruppo, anche a classi/sezioni aperte, per gruppi di livello

- Circle-time;

- Interventi individualizzati di vario tipo (ad esempio di recupero strumentale);

- Attuazione di progetti presenti nel POF;

- Per quanto riguarda le discipline orali, utilizzo del metodo sperimentale e di quello della ricerca storica;

- Visite guidate e uscite sul territorio;

- Collaborazione con l'Ente Locale e le associazioni presenti nel territorio;

- Scambi culturali con altre scuole del territorio nazionale o di altri Paesi;

- Realizzazione di mostre, mercatini e spettacoli per documentare il lavoro svolto dai bambini.

 

LA VALUTAZIONE E L'AUTOVALUTAZIONE

Il nostro Circolo opera valutando il processo didattico ed operativo degli insegnamenti di ogni classe e di ogni singola scuola, nonché la progettualità delle scelte formative e del servizio scolastico nel suo complesso.

Procede alla valutazione degli apprendimenti e dei traguardi raggiunti e della strumentalità acquisita attraverso prove oggettive predisposte da apposita commissione con la collaborazione di esperti e attraverso test e prove scelte dai docenti.

Per quanto riguarda i progetti, la loro validità viene valutata in apposite commissioni prima e in incontri collegiali dopo oltre che nelle sedi istituzionali.

L'AGGIORNAMENTO E LA RICERCA

Il nostro Circolo intende fondare la propria azione educativa sulla qualità dei saperi e sull'innovazione delle conoscenze e delle metodologie; a tal fine le scelte prioritarie di aggiornamento e ricerca per l'anno in corso sono:

proseguimento del lavoro sulla conoscenza della diversità ed il superamento dei diversi tipi di disagio e svantaggio; proseguimento del lavoro di ricerca e prevenzione della dislessia; ulteriore sviluppo della ricerca sulla valutazione degli apprendimenti e l'autovalutazione d'istituto; approfondimento di alcune tematiche riferite all'insegnamento della matematica; privacy: applicazione delle norme in ambiente scolastico; lettura e analisi delle prove INVALSI.

 

PROGETTI INTEGRATI NEL CURRICULUM DEI DUE ORDINI DI SCUOLA

progetto
durata
finalità
Integrazione Scolastica
Pluriennale
Inserimento nel gruppo classe e sviluppo delle potenzialità individuali degli alunni diversamente abili.
"Non uno di meno" (Svantaggio ed eccellenza)
Pluriennale
Sviluppo e potenziamento della capacità strumentali e relazionali.
Alfabetizzazione/Intercultura
Pluriennale
Favorire l'integrazione e l'alfabetizzazione degli alunni stranieri, educare alla società multiculturale.
Io e gli altri
Pluriennale
Favorire la conoscenza, il dialogo, il rispetto, la collaborazione, la solidarietà.
Storia ed Ambiente
Pluriennale
Conoscenza della realtà in cui si vive attraverso il metodo della ricerca.
Lifelong Learning ProgrammeEx Socrates /Comenius
biennale (inizio 2009)
Scambio culturale tra scuole italiane e straniere .
Visite guidate
Pluriennale
Uscite sul territorio inteso come luogo di apprendimento, completamento e approfondimento delle attività disciplinari.
Crescere sicuriPartecipazione al progetto regionale
Pluriennale
Sviluppo della cultura della sicurezza nei vari ambienti.
Lettura "Libri a spasso"
Pluriennale
Educazione al piacere ed al gusto della lettura.
Educazione musicale
Pluriennale
Approfondire la conoscenza della musica come linguaggio universale.
P.I.A.(Piano Integrato d'Area)
Pluriennale
Consulenza psicologica alle famiglie ed ai docenti finalizzata alla promozione dello star bene a scuola per creare un ambiente a misura di bambino.
Progetto accoglienza
Pluriennale
Adottare strategie che rendano piacevole l'ingresso dei bambini a scuola.
Campi si muove
Pluriennale
Sviluppo delle abilità motorie e dello spirito di squadra, della conoscenza di alcuni tipi di sport.
Comunicando
Pluriennale
Eliminazione del materiale cartaceo tramite l'utilizzo della posta elettronica e di INTERNET.Migliorare la comunicazione interna ed esterna Giornale di circolo "Stare bene a scuola"

ATTIVITA' INTEGRATE NEL CURRICULUM DEI DUE ORDINI DI SCUOLA

attività
finalità
Le mani per ...
Sviluppare la creatività anche attraverso la manualità
Riciclabilandia
Acquisire il rispetto per l'ambiente riutilizzando materiali usati
Giocoliberatutti
Sostenere con appositi laboratori alcune classi con alunni in difficoltà di apprendimento o comportamento
Qualcosa in comune
Avvicinare gli alunni alle attività degli enti locali
Rassegna teatrale
L'alunno come spettatore, partecipazione alla rassegna teatrale promossa dall'ente locale
TROOL
Utilizzare correttamente INTERNET
COOP
Educare al consumo consapevole
Biblioteca
La biblioteca come luogo ludico per apprezzare la lettura e conoscere gli autori
Educazione ambientale
"Vivere" rispettando regole fondamentali per il rispetto dell'ambiente
Storia e Memoria
La memoria per non dimenticare il passato e decidere il futuro
OPEN LAB
Il laboratorio di scienze per sperimentare e capire
La scuola va al museo
La creatività come mezzo espressivo; sviluppo del senso estetico; incontro con l'artista (percorso riservato alle classi quinte)

RISORSE o Umane: personale docente (148 insegnanti), non docente e amministrativo (1 Dsga, 8 assistenti amministrativi, 1 docente ex art. 113, 27 collaboratori scolastici), 1 Dirigente;

o Del territorio: Associazioni territoriali, Ente Locale, Asl, Università, Musei, Biblioteche, ecc.

o Strumentali: 10 strutture scolastiche, dotazioni tecnologiche;

Finanziarie: Contributi ministeriali, degli Enti Locali, delle famiglie.

 

ORGANIZZAZIONE 2010-2011

Scuola dell'infanzia
Mensa
Orario
n.Sez.
Spazi poliv.
Indirizzo
Tel.
Andersen
x
8.00 16.00
4
x
Via Prunaia
055 8962204
Lorenzini
x
8.00 16.00
2
-
V.le B. Buozzi
055 892121
Tosca Fiesoli
x
8.00 16.00
4
x
Via Ombrone
055 890981
Diego Cianti Palagio
x
8.00 16.00
5
x
Via Saffi
055 8960455
Riccardo Valerio Villa
x
8.00 16.00
4
x
Via Villa
055 8951941
 
 
 
 
Scuola Primaria
Tempo Scuola
Mensa
orario
cl.
Lab
Pale-stra
Spazi poliv.
Indirizzo
Tel.
Fra Ristoro
40 ore
X
8,30-16,30sabato escluso
12
3
X
1
Via Prunaia
055 8962201
Aurora Gelli San Martino
40 ore
X
12
4
X
5
Via di Mezzo
055 890299
 
Lorenzo il Magnifico
Modulo27 h 2 A30 h cl 1 33 h cl 3-4-5Cl 2 B a 40 h
X
Classi a 27 orecl 2 8,30-13,15 lun- mart-gio-ven8,30-16,30MerClassi a 30 ore8,30-13 mart-gio-ven8,30-16,30lun-merClassi a 33 orecl 3-4-58,30-13 mart-ven8,30-16,30lun-mer-gio
13
4
X
2
Via Ombrone
055 8951192
Pablo Neruda Villa
Modulo27 h cl 230 h cl 1-33 h cl 3-4-5
X
11
2
-
1
Via Villa
055 891135
 
Emilio Salgari Capalle
Modulo30 h cl 1-233 h cl 3-4-5
x
6
2
x
-
Via Confini
055 8951971
 

COORDINAMENTO E GESTIONE

Le linee dell'Offerta Formativa illustrate precedentemente, trovano attuazione nella pratica quotidiana dei docenti, i quali le mettono in atto durante l'anno scolastico. La scuola prevede, a tal fine, una serie di figure e di organi con specifici compiti e funzioni.

 

1. Il Consiglio di Istituto è l'organo politico della scuola, fornisce gli indirizzi generali per le attività e per le scelte di gestione e di amministrazione; esso è responsabile dell'adozione di tutti i documenti che regolano la vita della scuola nei suoi diversi aspetti.

 

2. Il Collegio dei Docenti ha la competenza esclusiva della gestione tecnica della scuola, quindi tutto ciò che riguarda la didattica, anche negli aspetti organizzativi e di ricerca, è soggetto all'assunzione di decisioni collegiali.

 

2.a. Le Funzioni Strumentali hanno compiti di coordinamento generale relativamente a specifiche aree di intervento (accoglienza e benessere, attività integrative e rapporti con gli studenti, innovazione della didattica) coerenti ai principi che ispirano l'Offerta Formativa. Vengono designate dal Collegio dei Docenti e il loro lavoro si esplica nella organizzazione delle attività approvate dal Collegio e nella promozione di iniziative coerenti con i bisogni della scuola.

 

2.b. I Dipartimenti Disciplinari e Campi di Esperienza sono gli organi nei quali tutti i docenti, riuniti per materie, definiscono le linee generali della programmazione nelle varie discipline e campi di esperienza, definendo gli obiettivi e le modalità di verifica - soprattutto per quanto attiene alle prove comuni - i livelli e gli standard di apprendimento, le griglie di valutazione. Compito di questi gruppi di lavoro è anche quello della ricerca e della sperimentazione finalizzata al progressivo raggiungimento degli obiettivi disciplinari, e all' innovazione didattica.

 

2.c.Le Commissioni sono costituite da gruppi di docenti che lavorano su tematiche specifiche sulle quali elaborano proposte e attività da presentare al Collegio dei docenti. Sono aperte alla partecipazione del personale ATA.

 

3. Il Dirigente Scolastico è organo di gestione. Oltre a vigilare sulla legittimità degli atti che la scuola elabora come pubblica amministrazione, ha poteri di coordinamento e di indirizzo finalizzati alla unitarietà di gestione e alla qualità dell'offerta formativa; garantisce la libertà di insegnamento, le scelte educative delle famiglie, il diritto all'apprendimento degli studenti. Si avvale di due collaboratori, scelti autonomamente, fra i docenti in servizio ai quali assegna compiti specifici oltre alla sua sostituzione in caso di assenza. (art 34 CCNL 2006-2009)

Vista la presenza di 10 plessi, il Dirigente Scolastico nomina 10 docenti quali collaboratori di plesso.

 

4. La Segreteria affidata al Dsga (direttore servizi generali e amministrativi) per l'attuazione degli aspetti amministrativi e contabili diretti all'attuazione delle attività previste per la realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa.

4. a L'Assemblea del personale ATA convocata e presieduta dal Dsga, almeno ad inizio e fine anno, come momento di confronto sulle tematiche professionali di tale personale, assemblea istituita non essendo previsto dalla norma alcun organo collegiale specifico.

 

5. I Consigli di Intersezione/Interclasse hanno il compito di verificare l'andamento delle attività e avanzare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto.

 

6. I Consigli di Intersezione/Interclasse tecnica hanno il compito di declinare a livello di plesso le decisioni del Collegio dei docenti e di organizzare le attività comuni oltre che essere momento di studio e approfondimento di tematiche professionali.

 

Elenco allegati

 

Presso gli uffici della Segreteria (Via Prunaia), e sul sito www.circolocampibisenzio.it possono essere visionati i seguenti documenti:

 

Il regolamento di circolo, la  carta dei servizi e la contrattazione integrativa di Istituto  saranno disponibili sul sito a breve

Ultima Modifica: 24/01/2012