Ieri abbiamo fatto la prima lezione del percorso sul cioccolato. Con l'operatrice Flavia abbiamo scoperto tante cose che non sapevamo:

1. L'albero del cacao cresce nei paesi caldi del Sud America
2. I fiori sono bianchi
3. I frutti nascono dai fiori
4. I frutti di cacao sono di diversi colori
5. I frutti crescono anche sul tronco
6. Il frutto ha la forma di un melone
7. Il frutto ha il guscio molto duro
8. I semi stanno dentro il frutto e sono coperti
da una pellicola bianca
9. I semi hanno la forma di pinoli
10. I semi sono essiccati e macinati
11. Dai semi macinati si ottiene la polvere di cacao
12. Dal cacao si ottiene il cioccolato
13. Nell'antichità i semi di cacao erano usati al posto dei soldi
14. Abbiamo visto l'immagine di una statua molto antica
che teneva in mano il frutto del cacao

Dopo la prima spiegazione Flavia ci ha fatto fare un gioco: un puzzle con i disegni della pianta del cacao e i semi che ci sono all'interno e ci ha spiegato che il frutto della pianta del cacao è una bacca di molti colori vivaci e all'interno si trovano i semi che macinati ci danno la polvere di cacao.
Abbiamo poi fatto un'altra attività che richiedeva attenzione e concentrazione

Siamo stati divisi in gruppetti, ad ogni gruppo sono stati consegnati tre sacchetti dal contenuto misterioso! Dovevamo toccare, annusare e... cercare di indovinare il contenuto, poi scrivere su un foglio la nostra ipotesi. Alla fine abbiamo aperto i sacchetti per verificare quello che avevamo scritto. Nei sacchetti c'erano: cacao in polvere, semi di cacao e pezzetti di cioccolata.

Abbiamo fatto poi altri esperimenti che ci facevano usare i nostri sensi:
Sul banco avevamo un piattino con un po' di polvere...
Le nostre osservazioni:
al TATTO è SOTTILE
alla VISTA è SCURA
all' ODORATO è PROFUMATA
al GUSTO: è AMARA
È CACAO
Nel secondo incontro abbiamo OSSERVATO, ANALIZZATO E DEGUSTATO tre diversi tipi di cioccolato: FONDENTE, AL LATTE, BIANCO;poi come dei veri esperti abbiamo compilato l nostro " DIARIO DI DEGUSTAZIONE" e abbiamo poi confrontato le nostre osservazioni.
Con la maestra abbiamo imparato a fare dei grafici particolari per vedere nelle tre cioccolate la quantità di cacao e di zucchero.

CIOCCOLATO FONDENTE: 60%DI CACAO E 40% DI ZUCCHERO circa

CIOCCOLATO AL LATTE: 39% DI CACAO E 61% DI ZUCCHERO circa

CIOCCOLATO BIANCO: 0% CACAO

Questa mattina siamo andati a visitare un laboratorio artigianale dove si prepara la cioccolata.
La cioccolateria si trova a Firenze.
Ci ha accolto Silvia che ci ha accompagnato dentro il laboratorio. La prima cosa che abbiamo visto sono state due macchine che da una cannella facevano uscire e giravano due tipi di cioccolata: fondente e al latte; c'era poi un frigorifero per raffreddare la cioccolata.
Silvia ci ha detto che nel laboratorio arriva la PASTA DI CACAO, l'abbiamo assaggiata: è AMARISSIMA.
Per fare un buon cioccolato bisogna mischiare e scaldare la pasta di cacao, lo zucchero a velo e il burro di cacao; il burro si scioglie e viene la cioccolata liquida.

Abbiamo poi visto come si costruisce l'uovo di cioccolato: Silvia ha messo la cioccolata liquida dentro lo stampo, quando il bordo si è raffreddato ha tolto la cioccolata in eccesso e ha messo lo stampo in frigo. quando le due metà di uovo sono pronte, si staccano dallo stampo e si può mettere la sorpresa dentro, poi richiudere l'uovo passandolo su una piastra che scalda il bordo e lo fa attaccare come colla.
Abbiamo visto anche preparare una tavoletta di cioccolata al latte e Silvia ci ha spiegato come si fanno i cioccolatini .

Il cacao proviene da paesi caldi e lontani da noi. Il cioccolato veniva usato anche dai popoli più antichi che trovavano in natura i semi della pianta di cacao.
Durante la visita, Silvia ci ha offerto una cioccolata calda, ovetti di cioccolata, pezzi delle uova di Pasqua, pezzetti di tavoletta di cioccolata al latte e una briosche ciascuno. Alla fine della gita abbiamo visto le uova finite e disegnate, pronte per essere vendute.

Prima di andare via abbiamo visto due enormi uova di Pasqua:sono per i bambini malati e ricoverati all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Classi II A e II B della scuola FRA' RISTORO